Il turismo è una risorsa importante per Porto Potenza.
Negli anni Sessanta gran parte delle famiglie del nostro paese traeva una parte importante del proprio reddito grazie al turismo.
Oggi la realtà è cambiata.
Porto Potenza è una comunità di oltre 7.300 residenti (9500/10000 nel territorio) che lavorano nell'industria, nei servizi, nel commercio, nella pubblica amministrazione o sono pensionati.
Per questo il turismo non può essere valutato soltanto dal numero dei visitatori o dalle presenze registrate durante l'estate
Esiste una domanda che forse non ci siamo mai posti fino in fondo:
quale rapporto deve esistere tra il turismo e i residenti?
Perché il turismo non porta soltanto opportunità.
Porta anche traffico, pressione sui servizi, occupazione degli spazi pubblici, cambiamenti nel commercio e nell'organizzazione della città.
Per questo il tema non è essere favorevoli o contrari al turismo.
Il tema è costruire un equilibrio.
Un patto sociale per il turismo.
Un accordo non scritto nel quale la comunità accoglie i visitatori e mette a disposizione il proprio territorio, i propri spazi e i propri servizi.
In cambio il turismo deve generare benefici che rimangano sul territorio e migliorino la qualità della vita dei residenti.
Perché una domanda è inevitabile:
come possiamo fare in modo che i benefici del turismo ricadano su tutti i cittadini e non soltanto su una parte di essi?
Un turismo che utilizza il territorio deve anche contribuire a:
sostenere il commercio locale;
migliorare gli spazi pubblici;
creare opportunità per i giovani;
rafforzare i servizi utilizzabili tutto l'anno;
rendere più bella e vivibile la città.
In altre parole:
vogliamo un turismo che consuma il territorio o un turismo che contribuisce a farlo crescere?
Questa è la prima domanda del percorso Porto Potenza 2035.
Una riflessione aperta sul futuro della nostra comunità.
E voi cosa ne pensate?
Quali benefici concreti dovrebbe portare il turismo a tutti i residenti per essere davvero una risorsa condivisa?
ovvero
Se Porto Potenza accoglie ogni anno migliaia di visitatori, quali benefici concreti dovrebbe ricevere la comunità in cambio?
Quali servizi, spazi o opportunità dovrebbero nascere grazie al turismo?